Papà Nathan, confuso e sconfortato sino a ieri nella sua casa di Palmoli, solo, alle prese con la quotidianità della vita di campagna, ora appare più disteso. I nuovi legali ai quali ha affidato il ricorso contro il Tribunale dei Minori dell'Aquila per riportare i tre figli a casa, la bambina di 9 anni e i fratellini di 6, da una settimana trasferiti nella casa famiglia di Vasto, hanno quasi pronto il ricorso in Corte d'Appello che dovrà essere consegnato entro la giornata di lunedì.
Famiglia nel bosco, la verità dei genitori: “Ogni nostra scelta per il benessere dei bambini”
La nuova strategia difensiva punta tutto sulla «collaborazione», ad accantonare lo scontro con le istituzioni (carabinieri e Servizi sociali) che il 14 novembre scorso aveva portato i giudici a togliere temporaneamente la potestà genitoriale alla coppia di Palmoli e ad allontanare i tre bambini dalla casa nel bosco.
Pur non avendo alcuna intenzione di rinnegare la propria filosofia di vita green, lontana da ogni forma di consumismo superfluo, i nuovi legali hanno portato la coppia anglo australiana ad accettare gli aiuti proposti dal Comune e dai privati, come unica soluzione praticabile, al momento, per poter riabbracciare presto i loro bambini. «Non hanno ancora scelto in quale casa andare – dice il sindaco Giuseppe Masciulli – se in quella che abbiamo offerto noi, in centro, o se in quella nuovissima, anche questa messa a disposizione gratuitamente da un imprenditore. Un'abitazione con tante stanze, immersa nel silenzio della periferia, con il wc a secco, come vogliono loro».













