Il segretario della Difesa Pete Hegseth Usa avrebbe ordinato di "uccidere tutti" i membri dell'equipaggio di un'imbarcazione nei Caraibi accusata di trasportare droga.
"L'ordine era di uccidere tutti", hanno riferito due fonti a conoscenza diretta dell'operazione, secondo quanto riporta il Washington Post in un'esclusiva.
L'attacco, il primo ordinato da Trump nell'ambito della dichiarata guerra ai narcos venezuelani, e condotto dai Seal, è del 2 settembre, al largo della costa di Trinidad: sarebbero stati uccisi due sopravvissuti a un primo raid.
Nella ricostruzione del Post, un missile viene lanciato contro un'imbarcazione provocando un incendio, ma vengono individuati due sopravvissuti aggrappati al relitto. A quel punto il comandante delle operazioni speciali che supervisionava ordina un secondo attacco per ottemperare alle richieste di Hegseth. Il portavoce capo del Pentagono, Sean Parnell, ha rifiutato di rispondere a domande sull'ordine di Hegseth e su altri dettagli dell'operazione. "Tutta questa narrazione è completamente falsa", ha affermato in una dichiarazione.
Alcuni funzionari ed ex funzionari statunitensi ed esperti di diritto di guerra hanno affermato che la campagna del Pentagono - che ha causato la morte di oltre 80 persone fino ad oggi - è illegale e potrebbe esporre i soggetti direttamente coinvolti a futuri procedimenti giudiziari.







