L'Ambasciatore d'Italia in Croazia, Paolo Trichilo, si è recato in missione a Zara per intervenire come relatore ad un panel nell'ambito della "Giornata del Mediterraneo", organizzata dalla "National Foundation for Civil Society Development", prestigiosa fondazione pubblica croata.

Nel panel hanno partecipato l'ex Segretaria Generale del Consiglio d'Europa e, precedentemente, Vice Prima Ministra e Ministra degli Esteri croata, Marija Pejčinović Burić, Andrea Bisello di EURAC Research, centro di ricerca applicata con sede a Bolzano, e Irene Fonda, in rappresentanza di una ONG slovena.

Presenti anche altri esponenti della società civile italiana. L'appuntamento assume un rilievo particolare, in ragione della prossima Presidenza di turno croata (2026) dei MED9, esercizio di cui fa parte anche l'Italia. Nel suo intervento l'Ambasciatore ha evidenziato l'attenzione che l'Italia annette alla stabilità e allo sviluppo del Mediterraneo, spazio strategico dal punto di vista geopolitico ed economico e della promozione del dialogo. Egli ha quindi sottolineato come la politica estera italiana nei confronti dei Paesi dell'area sia ispirata dal principio della collaborazione paritetica, volta allo sviluppo di partenariati mutualmente vantaggiosi. Tale principio è alla base del Piano Mattei che si rivolge non solo all'Africa sub-sahariana ma anche alla sponda sud del Mediterraneo. L'Ambasciatore ha anche ricordato come il Mediterraneo sia al centro di ambiziosi progetti di interconnessione infrastrutturale fisica e digitale, tra cui IMEC e Bluemed, pienamente sostenuti dall'Italia.