Catherine e Nathan rompono il silenzio. La coppia anglo-australiana che viveva nel bosco di Palmoli con tre bambini ora allontanati e affidati ai servizi sociali, ha spiegato la revoca dell'incarico all’avvocato Giovanni Angelucci Una decisione, spiegano nella nota diffusa dai nuovi difensori Marco Femminella e Danila Solinas, giunta "nel bisogno di ristabilire verità" su una situazione che ha "stravolto" la loro famiglia. Non solo, perché stando ai due coniugi, mai la famiglia nel bosco ha rifiutato soluzioni abitative alternative offerte da istituzioni e privati. "Non è assolutamente vero. Non sappiamo da chi siano state veicolate tali informazioni, ma chi lo ha fatto ha agito in modo scorretto e diffondendo falsità".
Quanto al reddito Il Messaggero rivela che la coppia è sostenuta economicamente per lo più dai familiari. Riportando quanto scritto nel fascicolo giudiziario, dove è incluso l’estratto conto per valutare la capacità economica, emergono alcune cifre tutt'altro che esigue. "Al 31 marzo 2025 l’attivo risultava pari a 128 euro, mentre al 30 giugno ammontava a 362 euro - si legge -. Nello stesso periodo le entrate complessive sono state di circa 19mila euro".
FAMIGLIA NEL BOSCO, IL SOPRALLUOGO DEL PADRE: STRAVOLTO IL QUADRO












