Dopo aver completato il giro del mondo – e superato a suon di repliche anche lo scoglio più duro, quello dei teatri del West End di Londra – torna in Italia lo show “Simon and Garfunkel Story”, con il Teatro Colosseo ad accoglierlo la sera di giovedì 4 dicembre, con inizio alle 20,30 e biglietti da 36,80 euro. Uno show dedicato a chi ha nostalgia del duo folk rock fermo da 15 anni, a più di mezzo secolo dal loro ultimo album in studio. Un tempo che evidentemente non ha ridimensionato la nostalgia per Paul Simon e Art Garfunkel, amici d’infanzia capaci di suonare e cantare con grazia tale da essere ormai sinonimo di certi Anni Sessanta. Lo show propone canzoni, racconti e proiezioni video, senza trascurare i punti bassi di un rapporto spesso burrascoso, raccontato dagli esordi sino al celebre concerto del 1981 a Central Park. A presentarlo è l’attore americano Israel Bloodgood, che nello show veste i panni di Paul Simon.
Da dove nasce l’idea di uno show dedicato ai due newyorchesi?
«Dal desiderio di creare qualcosa che davvero mi interessasse, dopo anni di lavoro in produzioni altrui. Volevo costruire uno show da zero e la storia di Simon & Garfunkel mi ha sempre affascinato, mi è parsa subito un’idea perfetta. Non volevo un semplice tributo, piuttosto una vera e propria esperienza teatrale che raccontasse la loro storia in modo onesto e sentito».







