Si preannuncia una giornata difficile per il trasporto aereo - mentre entra nel vivo la stagione degli spostamenti per le festività di fine anno - per la decisione di Airbus di richiamare un consistente numero di A320, per interventi correttivi immediati su un totale di circa 6.000 velivoli. Si registrano disagi in diversi aeroporti, ma al momento non negli scali italiani. Alla base del problema - che ha portato al maxi richiamo - il timore del gruppo aerospaziale circa i possibili danni provocati da un'intensa radiazione solare che su alcuni velivoli potrebbe compromettere l'integrità dei dati utilizzati dal sistema di controllo di volo. Il costruttore ha comunicato la necessità di aggiornare gli “Elevator Aileron Computers” (Elac), sistemi che controllano elementi come stabilizzatore e alettoni e intervengono in caso di parametri di volo fuori norma.
Allarme Airbus A320: le compagnie aeree cancellano voli. Il caso Jetstar
L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), in una direttiva di emergenza, ha imposto che la correzione dell'ELAC debba essere completata prima del successivo volo dell'aeromobile, imponendo di fatto il blocco a terra dei velivoli interessati. L'intervento principale consiste nel ripristino di una versione software precedente, una procedura di correzione tecnicamente semplice ma indispensabile prima che gli aeromobili possano riprendere il servizio, ad eccezione del trasferimento verso i centri di manutenzione autorizzati.Grazie alla rapidità degli interventi previsti, molti aeromobili possono essere ripristinati tra un volo e l'altro o durante le procedure di controllo notturno.










