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A denunciarlo è il collettivo Zero Alibi, che parla di gesto gravissimo e sintomo di una cultura patriarcale ancora radicata
Una scritta inquietante, accompagnata da una decina di nomi e cognomi di studentesse tracciati in rosso, è comparsa su una parete del bagno maschile del liceo Giulio Cesare di Roma, nel quartiere Trieste. Le parole “Lista stupri”, impresse sul muro del secondo piano, hanno immediatamente scosso l’intera comunità scolastica. A denunciare l’accaduto è stato il collettivo studentesco Zero Alibi, che ha reso pubblica la vicenda attraverso una nota diffusa su Instagram.
L’episodio, avvenuto giovedì 27 novembre, arriva peraltro a soli due giorni dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, un contesto che rende il gesto ancora più grave e simbolicamente violento.






