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Meghan vuole essere chiamata con il suo titolo, duchessa di Sussex, ma questa ostinazione, secondo i tabloid, svela la sua vera strategia
Negli ultimi anni Meghan Markle ha accusato la royal family di razzismo, sostenuto che la monarchia, in qualche modo, l’avesse quasi soffocata con regole e tradizioni e dichiarato di aver sofferto per tutto questo a tal punto da finire sull’orlo di una grave depressione con tanto di pensieri suicidi. Eppure si è sempre ostinatamente aggrappata ai titoli nobiliari provenienti dall’istituzione che aveva criticato. Soprattutto negli ultimi giorni, puntualizzando, in maniera quasi pedante, di voler essere chiamata “duchessa di Sussex”. Un’ostinazione che non ha convinto i tabloid, certi che questa richiesta abbia uno scopo ben preciso oltre a quello, già dibattuto, del marketing.
“Sembra che Meghan abbia bisogno di essere presentata”, scrive il New York Post. Lo scorso ottobre la duchessa ha rilasciato un’intervista a Harper’s Bazaar, pubblicata il 19 novembre 2025. Prima di entrare nella stanza in cui si sarebbe svolto il secondo incontro con la giornalista Kailtlyn Greenidge, in una casa situata nell’Upper East Side di New York e di proprietà di un amico, Meghan avrebbe preteso di essere annunciata con il suo titolo. La Greenidge ha dichiarato al Daily Mail: “Quando sono entrata nella casa il responsabile ha annunciato: ‘Meghan, la duchessa di Sussex’, anche se, a quanto pare, siamo le uniche altre due persone in casa”. L’intervista, poi, si apre con la descrizione di una visita di Meghan all’area archeologica e museo La Brea Tar Pits di Los Angeles. La storia è la stessa: all’arrivo nel sito la moglie di Harry viene annunciata come “la duchessa di Sussex”.






