Le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto, intenzionato a proporre una bozza di disegno di legge per il ritorno della leva volontaria sul modello tedesco, e l’annuncio del presidente francese Emmanuel Macron di un nuovo servizio nazionale volontario più militarizzato hanno riportato al centro del dibattito europeo la leva, in tutte le sue forme.

Europa in ordine sparso

L’Europa mostra attualmente un mosaico variegato: alcuni Paesi mantengono o hanno ripristinato la coscrizione obbligatoria, altri investono su programmi volontari rapidamente espandibili in caso di crisi, tutti con l’obiettivo comune di formare riserve addestrate e pronte a rispondere alle tensioni geopolitiche, prima fra tutte la minaccia russa dopo l’invasione dell’Ucraina. In Nord Europa i modelli obbligatori o selettivo-obbligatori sono consolidati e spesso paritari.

Danimarca

In Danimarca la durata del servizio militare è passata lo scorso anno da quattro a undici mesi ed è obbligatorio per le donne dal 1° luglio. I giovani danesi vengono sorteggiati per svolgere o meno il servizio in base alle esigenze dell’esercito.