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Ultimo aggiornamento: 11:51
“È una malattia che colpisce in maniera trasversale e crea una diversità”. Pierluigi Collina torna a parlare dell’alopecia, causa della sua perdita dei peli o dei capelli, che ormai lo accompagna nella sua vita da tantissimi anni. Ex arbitro internazionale considerato tra i migliori della storia, oggi ricopre la carica di Presidente del Comitato arbitri Fifa e si occupa di supervisionare e formare i giovani arbitri a livello mondiale.
Ma la storia del Collina arbitro comincia, come per tutti i fischietti, dai campi minori a metà degli anni ’80, quando già era stato colpito da alopecia. “Ho dovuto superare i pregiudizi di quel tempo, perché nel 1985 chi soffriva di calvizie tendeva a mascherarla. Oggi radersi è una cosa normale, oggi ci sono tantissime persone che sono calve per scelta o rasate per scelta, allora no”, ha spiegato Collina a Cronache di spogliatoio.
L’alopecia è una malattia che causa perdita dei peli o dei capelli, che può manifestarsi in modo graduale o improvviso, con chiazze di calvizie o perdita totale. Può però capitare che a un certo punto i capelli ricrescano: “Una volta mi dissero: ‘Proviamo ad aspettare, vediamo se ricrescono’. Non ricrescevano e a un certo punto mi fecero fare una sorta di test per vedere l’effetto che faceva un arbitro senza capelli: arbitrare una partita davanti a un pubblico abbastanza numeroso“.







