Milano, 27 nov. (askanews) – Quarto Investor meeting per illimity Sgr, la società di gestione del risparmio parte del Gruppo Banca Ifis specializzata negli investimenti alternativi dedicati al rilancio e alla crescita delle pmi, che ha presentato a Milano a investitori e quotisti le performance dei suoi due fondi di turnaround, iCCT e iREC, con le masse che hanno raggiunto quota 580 milioni di euro e che hanno come sottostante aziende con un fatturato aggregato di oltre 4 miliardi e circa 20.000 dipendenti.

Soddisfatta Paola Tondelli, amministratore delegato di illimity Sgr: “entrambi i fondi hanno dei risultati costantemente positivi. Siamo arrivati a gestire quasi 600 milioni di masse solo su questi due fondi, che non sono il 100% di illimity Sgr, ma sono la parte preponderante. Gli investitori ci sembrano soddisfatti, non solo per i risultati, ma anche un po’ per la peculiarità del nostro approccio sugli investimenti”, ha spiegato. “Fondamentalmente quello che noi facciamo con entrambi i fondi, con iCCT che opera nell’ambito delle aziende corporate, industriali, quindi le classiche pmi italiane, e iREC che opera nel mondo delle aziende che operano nel real estate, quindi crediti con sottostanti immobiliari, in entrambi i casi quello che noi facciamo, operiamo con una serie di strumenti flessibili che consentono di far recuperare valore dei crediti attraverso una ristrutturazione dell’azienda sottostante”. “Quindi – ha proseguito – noi compriamo crediti dagli istituti che intendono uscire per diminuire l’NPI ratio, li scegliamo uno per uno, facciamo delle operazioni single name, le banche ci cedono il credito, noi questo credito lo lavoriamo attraverso un’attività, quindi un atteggiamento attivo al tavolo negoziale, possiamo, quando occorre, convertirlo in equity, cosa che abbiamo fatto in alcune situazioni, e cerchiamo di trovare delle soluzioni che soddisfino le esigenze delle banche che cedono i crediti, dell’azienda sottostante debitrice e anche dei soci. Soci – ha sottolineato – che tipicamente in una situazione di crisi hanno perso il valore dei loro equity, noi cerchiamo di portarli all’interno di un’operazione che consente loro anche di recuperarlo, quindi cerchiamo di motivarli. Tutto questo ci ha consentito di arrivare a questi risultati in termini di masse gestite, in termini di utile che i fondi realizzano tutti gli anni e in termini di distribuzioni interessanti che stiamo dando ai nostri quotisti”.