È morto il direttore sportivo del Barion di Bari, Filippo Di Marzo, dopo 24 giorni di agonia. Lo scorso 3 novembre l'uomo di 70 anni era stato investito sulle strisce pedonali in pieno centro a Bari, all’altezza del teatro Kursaal Santa Lucia. L'autista, un 50enne alla guida di una Mercedes classe A, si era fermato a prestare soccorso, ma le condizioni di Di Marzo erano apparse subito gravissime, riportando un forte trauma cranico.
I social sono già colmi di messaggi di cordoglio: "Apprendiamo con profondo dolore la notizia della tragica scomparsa di Filippo Di Marzo - dicono da Fic Puglia e Basilicata - i consiglieri regionali ed il presidente Roberto Pio Rizzi, affranti porgono le più sentite condoglianze ai familiari per la scomparsa del caro Filippo". "La scomparsa di Filippo lascia un vuoto profondo - si legge in uno dei numerosi messaggi - non solo nel Barion ma in tutto il nostro movimento. Uomo di passione, dedizione e servizio, ha dato tanto al canottaggio pugliese e a chi ha avuto la fortuna di lavorare con lui".
Anche dal Cus Bari "esprimono il più sincero e profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Filippo Di Marzo. Con affetto e vicinanza, ci stringiamo alla moglie Rosanna, alla figlia Giuliana e al genero Saverio Binetti in questo momento di grande dolore".






