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L'uomo di Mantova pagherà per ciò che ha fatto. Truffa allo Stato, occultamento di cadavere, sostituzione di persona, falso in atto pubblico
Questa è una storia che fa schifo e allo stesso tempo fa ridere, come solo le storie italiane sanno fare. Ti viene da ridere, poi ti senti in colpa, poi ritorna su una risatina amara, perché la realtà supera sempre la fantasia. E ogni volta che pensi "abbiamo toccato il fondo", qualcuno ti mostra che sotto c'è ancora un piano interrato, poi un seminterrato, poi una lavanderia: lì hanno trovato il cadavere della mamma. Siamo a Borgo Virgilio, provincia di Mantova. Un figlio di 56 anni decide che rinunciare alla pensione della madre defunta è un delitto imperdonabile: non contro la legge, contro il portafoglio. Così invece di denunciare il decesso, affronta la questione come un attore mancato: parrucca, abiti da signora, smalto, cipria. Va allo sportello dell'anagrafe per rinnovare la carta d'identità della madre morta.






