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Ultimo aggiornamento: 8:05
Tra meno di un mese è Natale. Tra poco più di un mese è Capodanno. Al netto delle notizie sensazionali che Domeniche Bestiali è stata in grado di fornirvi in questo centinaio di battute la riflessione che ne deriva è che è quasi tempo di festeggiare. Ma Domeniche Bestiali è una rubrica che gioca d’anticipo, con tutti i rischi che ne derivano. E infatti la voglia di festeggiare sui campetti di provincia e fuori genera i soliti mostri e mostriciattoli: dai fuochi d’artificio allo spumante, dal festeggiare in solitudine ai saluti ai cugini.
Eh sì, le feste natalizie sono il tripudio del calore familiare: si sta con i nonni, si ritrovano gli zii, i cugini che tanto ci stanno simpatici e a volte pure qualcosa in meno. In tal caso, si sa, armarsi di sorriso a 32 denti e voce finto calorosa per l’accoglienza sperando di ignorarsi per la restante parte della giornata. Ma a volte proprio non si riesce a nascondere l’ostilità, come i ragazzi della Corea del Nord Under 17, che nei mondiali di categoria hanno salutato i loro rivali pari età giapponesi prendendoli a pugni. Sì, con pugni anche piuttosto vigorosi sulle spalle, che hanno lasciato di stucco i nipponici. Il motivo? Forse per mostrare vigoria fisica e intimidirli. La gara è finita 1 a 1 e il Giappone è passato ai rigori.






