Le perplessità del ministro della Giustizia Carlo Nordio da una parte, i nuovi legali della famiglia al lavoro dall’altra. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas, che hanno preso il posto di Giovanni Angelucci (ha annunciato di aver rimesso il mandato difensivo), stanno preparando il ricorso, che sarà depositato venerdì, contro l’ordinanza del Tribunale dei Minori dell’Aquila 2061/2025 del 20 novembre che ha sospeso la responsabilità genitoriale di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, nominato un tutore provvisorio, ordinato l’allontanamento dei minori dalla dimora familiare e il loro collocamento in una casa-famiglia dove si trovano insieme alla madre.
La storia inizia nel 2021
Da un punto di vista strettamente giuridico la vicenda è molto complessa. Il ministro Nordio, al question time, ha parlato di bilanciamento degli interessi in campo, dicendosi pronto a intervenire «laddove dovessero emergere profili di rilievo disciplinare esercitando i poteri» conferitegli dalla legge. La perplessità del ministro è la stessa espressa dalla ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella, a margine di un convegno: «L’ordinanza che ho letto dice con chiarezza che questo gesto pesante (la sospensione della potestà genitoriale e l’allontanamento) è stato deciso perché i bambini soffrivano di mancanza di confronto col gruppo dei pari, della socializzazione. Il gruppo dei pari è fondamentale, è importantissimo, ma anche i genitori lo sono».










