Il Gruppo Sanpellegrino ha presentato a Villa Panna, il programma F.O.N.T.E. - acronimo di Futuro, Origine, Natura, Territori, Ecosistemi - pensato per dare continuità e visione di lungo periodo ai progetti di tutela dell’acqua e della biodiversità nei territori in cui è presente. F.O.N.T.E. nasce per valorizzare e mettere a sistema le esperienze come quelle della Tenuta di Acqua Panna o il progetto sviluppato nell’Oasi di Gabbianello, concepito per rispondere a un’esigenza concreta della comunità. All’incontro sono intervenuti l’Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino, Michel Beneventi, il Direttore Generale, Ilenia Ruggeri e la Responsabile Sostenibilità, Fabiana Marchini, la Sindaca Barberino di Mugello, Sara Di Maio, il Sindaco Scarperia e San Piero, Federico Ignesti, il Vice Sindaco di Firenzuola, Maurizio Baracani, il Consigliere di Federparchi, Lidia Bai, il Professore dell’Università di Pisa, Matteo Finocchi, il Professor dell’Università degli Studi di Firenze, Daniele Penna e il Co-fondatore di Etifor, Lucio Brotto.

L’azienda ha rinnovato l’impegno per la tutela dell’acqua, della biodiversità e degli habitat locali a partire della Tenuta di Acqua Panna, 1.300 ettari di boschi, prati e aree agricole con erba medica e fiori, esclusivamente per l’alimentazione degli animali selvatici; un vero hotspot di biodiversità nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano. Da fine 2020 il Gruppo Sanpellegrino collabora con Federparchi, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università di Pisa e l’Università degli Studi di Firenze per rafforzare la biodiversità della Tenuta e valorizzare il suo patrimonio boschivo, coniugando gli obiettivi di tutela degli habitat naturali e di mitigazione climatica. Nel corso dell’evento sono state presentate le valutazioni effettuate durante il censimento della flora e della fauna, realizzato in collaborazione con Federparchi, Etifor e 3Bee. I dati confermano l’elevata qualità ambientale dell’area, con un indicatore di integrità - ovvero la ricchezza di specie rispetto a uno stato non influenzato dall’uomo - pari al 75,5%. La Tenuta di Villa Panna con l’88% di habitat naturali, rappresenta, infatti, l’area ideale per ospitare 121 specie di vertebrati e piante, 66 specie di uccelli, una notevole varietà di orchidee e diverse specie di anfibi di interesse conservazionistico. Tra queste, 34 risultano minacciate secondo la Lista Rossa Europea. Sul sito è stata confermata anche la presenza di specie di particolare valore ecologico, come il Tritone crestato italiano e il Tritone punteggiato.