L’aggressione a un capotreno spinge i sindacati allo sciopero. L’ennesimo episodio si è verificato martedì sera, ai danni del capotreno di un Intercity all’arrivo alla stazione di Genova Brignole. Nella fase di controllo di un treno a fine corsa, per accertarsi che il treno fosse vuoto, il ferroviere è stato aggredito da una persona che era nascosta dentro un bagno, che poi è fuggita.

Secondo il raccorto dei sindacati il capotreno si è preso una porta in faccia ed è stato medicato nella notte al pronto soccorso dell’ospedale San Martino. Da qui la decisione delle segreterie regionali liguri delle sigle sindacali Filt, Fit, Uilt, Ugl, Fast e Orsa che hanno proclamato uno sciopero del personale mobile della Direzione Operation Intercity di Trenitalia di Genova.

Si tratta quindi dei capitreno, dei macchinisti e del personale amministrativo che si occupano degli Intercity: potranno quindi esserci disagi e anche soppressioni dei treni nella fascia oraria tra le 9.01 e le 13 di giovedì 27 novembre.

"E’ l’ennesimo episodio di aggressioni nei confronti del personale che lavora sui treni – spiega Laura Andrei, segretaria generale Filt Cgil Liguria – I lavoratori sono esasperati”.