Sono 31 le persone finite sotto indagine, con diversi livelli di coinvolgimento, per l’introduzione illecita di telefoni cellulari all’interno degli istituti penitenziari e per ricettazione, con l’aggravante di aver favorito gruppi criminali di matrice mafiosa. L’inchiesta ruota in particolare attorno al carcere di Marassi, a Genova, e agli altri penitenziari liguri di Chiavari e La Spezia, ma le operazioni di perquisizione si sono estese anche a diverse strutture penitenziarie situate fuori regione. Ne parla Danilo D'Anna
"Anche oggi è il 25 novembre": domani in edicola il Secolo XIX uscirà con una prima pagina speciale per ribadire che il contrasto alla violenza sulle donne deve essere portato avanti ogni giorno. Ecco perché il quotidiano dedica una serie di articoli e approfondimenti non solta…
Nella notte tra mercoledì e giovedì ha nevicato dai 1300 metri in su, poi nella prima mattinata la neve è scesa a quote più basse. Previsto un ulteriore calo delle temperature: atteso il bollettino di Arpal con l’avviso di possibile “Disagio fisiologico …
Cinquanta professionisti, 12 ore di sala operatoria per un complicato e delicato intervento chirurgico necessario per la separazione di due gemelle siamesi, due bimbe nate in Burkina Faso nel dicembre 2024 e unite nella regione toracica e addominale. È successo il 6 giugno scorso all'istitut…







