Roma, 26 nov. (askanews) – La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessore dell’Industria Emanuele Cani, ha approvato oggi le direttive di attuazione che stabiliscono i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti alle imprese del territorio regionale operanti nei settori della macellazione e trasformazione delle carni, per sopperire ai mancati redditi derivanti dalle misure per contenere il contagio e la diffusione della dermatite nodulare bovina.
“Le direttive, alle quali siamo giunti dopo un confronto con le associazioni di categoria per andare incontro quanto più possibile alle esigenze del comparto, è il passo immediatamente preliminare verso il bando per l’attribuzione dei contributi alle imprese, che sarà pubblicato a breve, affinché le domande possano essere presentate dagli operatori entro la fine dell’anno”, spiega l’assessore Cani.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata dall’assessorato dell’Industria è pari a 1 milione di euro, a valere sulle risorse assegnate dalla legge regionale 22 del 18 agosto 2025.
I beneficiari dovranno dimostrare i mancati redditi relativi alla commercializzazione delle frattaglie e delle cuoia, e gli ulteriori costi sostenuti per il loro smaltimento a causa delle misure di contenimento della dermatite nodulare contagiosa. Il contributo è determinato nella misura massima dell’80% dei minori ricavi o maggiori costi sostenuti nel periodo delle restrizioni sanitarie fino a un importo massimo di 300mila euro.








