La celebrità costa cara ai cantanti: quelli più famosi muoiono in media 4 anni prima rispetto ai colleghi meno noti, probabilmente perché la vita sotto i riflettori comporta un livello di stress nocivo per la salute tanto quanto altri fattori di rischio come il fumo.
E' quanto emerge dallo studio osservazionale condotto su quasi 650 artisti di Europa, Regno Unito e Nord America.
I risultati sono pubblicati su Journal of Epidemiology and Community Health dai ricercatori della tedesca Witten Herdecke University.
Lo studio ha preso in esame la biografia di 324 cantanti famosi (scelti dal database 'Top 2000 Artists of All Time' di acclaimedmusic.net) e 324 meno noti, confrontandoli per anno di nascita, sesso, nazionalità, etnia, genere musicale e status di cantante solista o leader di una band. La maggior parte dei cantanti apparteneva al genere rock (65%), seguito da R&B (14%), pop (9%), new wave (6%), rap (4%) ed elettronica (2%). Oltre la metà (59%) dei cantanti faceva parte di una band; il 29% era solista, mentre il 12% si esibiva sia da solista che in una band. Nello specifico, sono stati inclusi solo gli artisti attivi dopo il 1950 e prima del 1990 per raccogliere informazioni sufficienti sul rischio di morte entro la fine di dicembre 2023.







