La Spezia – Il giornalismo è entrato in classe, al liceo statale “Giuseppe Mazzini”.L’iniziativa della redazione spezzina de Il Secolo XIX ha coinvolto la quarta L, indirizzo delle scienze umane. Il caposervizio Paolo Ardito ha raccontato ai ragazzi e alle ragazze seduti ai banchi i “ferri del mestiere”, come si costruisce una notizia e persino qualche aneddoto. Finita la spiegazione, agli studenti sono state consegnate quattro tracce da sviluppare in articoli giornalistici: una sulla movida; un’altra sul treno regionale, partito da Parma e diretto alla Spezia, preso a sassate; un’altra ancora sul momento dello Spezia Calcio; e l’ultima - alla fine, la più gettonata - sul “fenomeno” Anna Pepe. Soddisfatta dell'esperienza la professoressa Monica Schianchi: «Sono rimasta molto colpita dai risultati ottenuti e dai complimenti che hanno ricevuto: è stata una bella soddisfazione». Gli articoli vincenti "Anna Pepe rappresenta uno stile di vita: il suo linguaggio è lo slang della Gen Z” (di Giulia Gallese)
Giulia Gallese
Nata nel 2003 alla Spezia, Anna Pepe è figlia di Stella Sanvitale e Cristian Pepe, ex calciatore professionista. Si è avvicinata al mondo della musica sin da piccola grazie al padre dj e suonando il pianoforte. Nel 2018 inizia a pubblicare sul suo profilo Instagram alcuni freestyle, e nel marzo del 2019 incide il brano Baby. Nel 2020 Anna si afferma nel mondo della musica dopo la pubblicazione del popolarissimo brano “Bando”, con i, quale diventa l’artista più giovane di sempre ad aver raggiunto la prima posizione della classifica dei singoli italiani stilata dalla FIMI. Il brano “Bando” in seguito viene anche proclamato disco di platino. Tra il 2020 e il 2021 Anna collabora con numerosi artisti della scena urban italiana e internazionale, partecipando a Mixtop e Remix. Pubblica i singoli “Bla bla”, “Fost”, “Squeeze 1” e “Drippin’ in Milano”. Nel 2022 torna con i brani !3 di cuori”, “Ma Jolie” e “Gasolina”, che anticipano il suo primo Ep “Lista 47”, certificato lista di platino. Nel 2023-2024 ottiene alcuni primi posti nelle classifiche con brani come “Cookios N’ Cream”, “Everyday” e “90°”. Nel 2024 pubblica il suo primo album “Vero Baddie”, quadruplo platino e per settimane al numero uno. Vince Premi FIMI e Billboard e diventa l’artista donna più ascoltata in Italia su Spotyfy. Nel 2025 continua il successo con i singoli “Una tipa come me” e “Désolée”, entra nella lista Forbes Under 30 e vince il premio Billboard “Donna Italiana dell’anno”. Anna Pepe non si è affermata solo nel mondo della musica, ma anche come figura di spicco nel mondo dell’influenza digitale e delle collaborazioni pubblicitarie forte di una massiccia su Instagram e TikTok, dove conta milioni di follower. La giovane artista ha trasformato il suo stile deciso e il suo immaginario “baddie” in vero marchio personale, capace do attrarre l’attenzione dell’industria e del pubblico più giovane. Tra le collaborazioni più rilevanti spicca quella con Saikebon per lo spot “Total baddie, Zero sbatti”, diffuso su tv, radio e social e accompagnato da merchandising dedicato. Per molti giovani Anna Pepe rappresenta un vero e proprio stile di vita aspirazionale, e il suo linguaggio è diventato parte dello slang della Gen Z. La sua fanbase, composta in gran parte da giovani, è estremamente attiva sui social: ogni nuovo brano diventa subito un trend di TikTok e Instagram, generando challange, meme e contenuti video. Un altro elemento chiave del successo di Anna è il messaggio di empowerment che trasmette. La rapper si presenta come una figura forte, indipendente e sicura di sé, capace di dominare le classifiche in un panorama musicale tradizionalmente maschile. La musica, i videoclip e le scelte di immagine comunicano un messaggio chiaro: le donne possono conquistare lo spazio che meritano anche in ambiti competitivi come il rap italiano. "Anna legata alla Spezia nonostante il successo” (di Nicole Ortiz Montoya)







