Un’odissea aerea di quasi due ore si è conclusa con un atterraggio in un Paese diverso da quello previsto. Un volo Wizz Air partito da Venezia e diretto a Skopje, in Macedonia del Nord, ha tentato ben 17 giri di avvicinamento all’aeroporto di destinazione, senza mai riuscire a toccare terra. L’Airbus A321neo è stato infine dirottato verso Pristina, in Kosovo.

La vicenda, che ha coinvolto un aereo da 239 posti, è avvenuta ieri, 25 novembre. Il jet, decollato dall’aeroporto Marco Polo alle 14:33 (ora italiana), è arrivato sopra Skopje alle 15:41. Da quel momento è iniziata una prolungata manovra di attesa a bassa quota: dopo due ore di giri in tondo a vuoto sopra l’aeroporto senza riuscire a procedere all’atterraggio, il velivolo ha deviato verso nord alle 17:33, atterrando a Pristina alle 17:55, con oltre tre ore di ritardo sulla tabella di marcia.

La compagnia aerea, attraverso la sua divisione di Abu Dhabi, ha attribuito l’accaduto al maltempo: “Wizz Air conferma che il volo W6 4752 da Venezia a Skopje del 25 novembre è stato dirottato su Pristina a causa delle avverse condizioni meteorologiche a Skopje. La sicurezza dei nostri passeggeri, dell’equipaggio e dell’aeromobile è la nostra priorità assoluta, e ringraziamo il nostro equipaggio per la professionalità e i passeggeri per la loro comprensione”, ha dichiarato il vettore al Corriere della Sera scusandosi poi per il disagio arrecato ai passeggeri-