Milano, 26 nov. (askanews) – Ancora incerta la presenza alla prima della Scala di Milano del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il cerimoniale si è attivato come tutti gli anni per garantire una presenza istituzionale alla Scala, però purtroppo non ho le conferme da parte dei vertici dello Stato”, ha chiarito l’assessore alla Cultura della città, Tommaso Sacchi, parlando con i cronisti a margine della conferenza stampa di presentazione dell’opera ‘Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk’ di Dmitrij Šostakovic che inaugura la stagione lirica del Piermarini.

Anche il sovrintendente della Scala, Fortunato Ortombina, al suo debutto per una prima, ha spiegato che “non si sa ancora, non è ancora noto” se ci saranno il Capo dello Stato e la premier.

L’opera scelta per l’apertura della stagione è stata scritta nel 1934 e viene portata in scena il 7 dicembre nell’anno del 50esimo anniversario della scomparsa dell’autore russo. “È di straordinaria bellezza e importanza, la Scala è molto aperta a considerare le colonne portanti della cultura e della civiltà del nostro tempo”, ha detto Ortombina che ha ricordato il legame tra l’autore e il cinema. “Stiamo facendo di tutto per rendere la fiducia della città e dello Stato, vedo tutti ai blocchi di partenza con una grande determinazione”, ha chiosato il sovrintendente. Mch