(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta negativa per Fincantieri -2,95%

dopo la ridefinizione del programma "Constellation" con la Marina americana che passa da 6 a 2 navi con la compensazione delle ulteriori quattro già previste con nuovi lavori e con la copertura dei costi già sostenuti.

L’intesa prevede la prosecuzione dei lavori sulle due fregate attualmente in costruzione presso il cantiere Fincantieri Marinette Marine (Wisconsin), con consegne confermate nel 2028-2029, ma cancella il contratto di quattro fregate già commissionate, che saranno oggetto di indennizzo. Parallelamente, Fincantieri si posiziona per ricevere nuovi ordini in segmenti considerati prioritari dalla Marina Usa, tra cui anfibie, rompighiaccio e special mission vessels, che entreranno progressivamente nel backlog man mano che verranno finalizzati. Dagli analisti arrivano comunque commenti positivi, sebbene questo crei dei dubbi sui programmi delle altre marine.

«A nostro avviso l’accordo rappresenta un esito strategicamente positivo per Fincantieri, nonostante la cancellazione delle quattro unità Constellation, per un valore complessivo di circa 1,8 miliardi di euro che escono dal backlog», commentano gli analisti di Intermonte che confermano rating "Outperform" e target price di 25 euro. Secondo il broker, l'indennizzo previsto «limita l’impatto economico immediato». Inoltre, «la continuità produttiva sulle prime due fregate e la prospettiva di nuovi ordini in segmenti ad elevata priorità strategica mitigano il rischio di sottoutilizzo degli stabilimenti Usa». Il tema chiave - secondo Intermonte - diventa quindi «la qualità dei futuri ordini e il loro margine industriale», in coerenza con «quelle che ci aspettiamo essere le direttrici del nuovo Piano Strategico 2026-2030 che verrà presentato nel corso del primo trimestre 2026», precisano gli esperti.