Una super banca dati per le risposte del Fisco. Per le consultazioni semplificate previste dall’attuazione della delega fiscale l’amministrazione finanziaria e il partner tecnologico Sogei stanno lavorando a un maxidatabase capace di fornire risposte calibrate e attendibili sulla base di un patrimonio informativo che spazia dai documenti di prassi dell’Agenzia (circolari, risoluzioni, risposte ai precedenti interpelli) ma, e questa è una novità importante, anche le sentenze tributarie, in modo da avere un quadro aggiornato della giurisprudenza di merito e di legittimità (naturalmente garantendo l’anonimizzazione di tutte le parti coinvolte). Un maxi motore di ricerca che dovrà districarsi in quasi 230mila articoli che rappresentano l’intero corpo normativo delle norme tributarie. I lavori sono in corso anche per effettuare tutti i test necessari a garantire sia l’infrastruttura che la tenuta. Ma come ha spiegato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, intervenendo al convegno «I sistemi informativi del fisco per il contrasto all’evasione fiscale» organizzato ieri alla Camera dalla commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria presieduta da Maurizio Casasco (Forza Italia), la super banca dati per la consultazione semplificata consentirebbe di ridurre la pressione delle richieste di interpello (l’anno scorso l’Agenzia ha risposto a 10mila istanze tra direzioni centrali e regionali), limitandola ai casi più complessi. Inoltre, ha aggiunto Leo in risposta a una domanda del vicedirettore del Sole 24 Ore Jean Marie del Bo, «vogliamo arrivare a scongiurare l’accertamento, dobbiamo lavorare ex ante». Il potenziale a disposizione c’è, dato che - come ricordato dall’Ad di Sogei Cristiano Cannarsa - esistono già circa 200 banche dati che «sono interoperabili per definizione». Tanto per capire quali sono le grandezze in campo arrivano 1.000 ricette elettroniche al secondo e ogni anno 2,5 miliardi di fatture elettroniche.