OpenAI ha presentato shopping research, funzione integrata in ChatGpt da subito estesa anche agli utenti free proprio a ridosso del Natale, facendo leva su una base di 800 milioni di utenti che inviano miliardi di richieste al giorno.
Dichiarando un’intenzione di acquisto (per esempio, “sto cercando un nuovo computer”), ChatGpt pone una serie di domande per arrivare a determinare il prodotto più adatto a seconda di parametri quali la velocità del processore, la dimensione del display, la capacità del disco fisso, la quantità di Ram e, ovviamente, la fascia di prezzo.
Può sembrare un incontro a metà strada tra Google shopping e uno dei tanti bot che guidano gli utenti sui siti di vendita online (tra questi, per esempio, Rufus AI di Amazon o Zalando Assistant) ma, dietro le quinte, c’è molto di più.
Come funziona ChatGpt shopping research
È sufficiente scrivere cosa si sta cercando e rispondere alle domande poste da ChatGpt. Un prompt più preciso diminuisce il numero di quesiti posti e conduce al traguardo più velocemente.








