L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha esaurito tutti i ricorsi legali contro la sua condanna a 27 anni di carcere per il tentato colpo di Stato del 2022 e dovrà scontare l’intera pena. Lo ha annunciato la Corte Suprema del Brasile. L’ex presidente è in custodia cautelare presso un complesso di polizia a Brasilia da sabato. Il suo team di legali ha rifiutato di presentare un secondo appello. La Corte, che aveva già respinto un ricorso all’inizio del mese, ha dichiarato di non avere ancora dettagli su quando l’ex presidente potrebbe iniziare a scontare la pena.
Bolsonaro ha iniziato a scontare la sua condanna in una cella di dodici metri quadrati, la stanza contiene un letto singolo, un tavolino, un televisore e alcune mensole di legno, con pareti bianche e nessun quadro o decorazione, secondo le immagini diffuse dalla Polizia Federale. Il leader di estrema destra, che era agli arresti domiciliari per aver violato diverse misure precauzionali imposte durante il processo, era già stato trasferito presso la sede della Polizia Federale sabato scorso, dopo aver tentato di danneggiare un braccialetto elettronico che aveva alla caviglia.
Oggi il giudice Alexandre de Moraes, relatore del procedimento tenutosi presso la Prima Camera della Corte Suprema, ha dichiarato concluso il processo, stabilendo che tutti i ricorsi sono stati esauriti. La corte ha anche stabilito che l’ex presidente inizi a scontare la sua condanna a 27 anni e tre mesi e che gli venga garantita un’adeguata assistenza medica. Bolsonaro soffre di vari problemi di salute e ha attribuito il suo tentativo di danneggiare il braccialetto elettronico con un saldatore artigianale a farmaci antidepressivi che gli avrebbero causato allucinazioni.











