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25 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 17:06
Il quartiere fieristico di Genova venne realizzato nel dopoguerra sbancando le scogliere della Cava e della Strega. Il progetto urbanistico fu ideato dal più illustre architetto genovese del ‘900, Luigi Carlo Daneri, grazie a una complessa opera di riempimento che ruba al mare circa venti ettari. Gli scogli della Strega erano stati immortalati da grandi pittori, Alessandro Magnasco tra tutti; e non tutti i genovesi videro con favore quell’interrimento.
Il padiglione più grande era il palasport. L’architetto Martinoia progettò una struttura all’avanguardia per tipologia strutturale, schemi statici e metodi costruttivi. Lo fece assieme agli ingegneri Sironi, Pagani e Finzi, eccellente collega e scienziato; e cognato della talk-show-star delle stelle, Amalia. Senza rompere la visione del mare, l’edificio era un esempio sapiente dell’uso del cemento armato per le tensostrutture, primo in Europa (Fig.1).







