"L'Enac - ha aggiunto il Presidente Di Palma - si conferma fortemente orientato a cogliere le sfide dell'evoluzione sociale, consolida la cultura del benessere animale nel trasporto aereo e conferma l'impegno nel promuovere soluzioni innovative e inclusive per l'aviazione del futuro, cosi' dando un positivo esempio a tutti gli altri Paesi del mondo". Il percorso italiano e' stato presentato anche in ambito ICAO (International Civil Aviation Organization), nel corso della 42 Assemblea Generale che si e' svolta lo scorso settembre, ricevendo attenzione e plausi: un'occasione per evidenziare da una parte i rischi del trasporto degli animali in stiva, dall'altra per invitare la comunita' internazionale a rivedere gli standard in chiave piu' inclusiva. All'esito delle sperimentazioni, le prime valutazioni hanno indicato la concreta fattibilita' di collocare cani fino a 30 kg nelle configurazioni di cabina comunemente utilizzate nel trasporto aereo di linea, senza compromettere gli standard di sicurezza e di comfort dei passeggeri e dei pet. Con l'introduzione di specifiche misure operative e prescrizioni autorizzative sara' consentita - sui voli commerciali nazionali - la presenza in cabina passeggeri di animali da compagnia di piccola, media e grande taglia, fino a un massimo complessivo di sei unita', nel pieno rispetto degli standard di sicurezza operativa. Gli operatori aerei interessati dovranno attenersi alle Linee guida Enac, adottando procedure idonee a garantire un'esperienza di viaggio sicura e rispettosa per tutti. Enac continuera' a monitorare e aggiornare le disposizioni in base ai risultati delle sperimentazioni e delle evidenze operative, con l'obiettivo di consolidare il ruolo dell'Italia come punto di riferimento internazionale nel trasporto aereo di animali domestici.