“Questa estate ho toccato il fondo mentale, sono entrata in una grande depressione, proprio quando pensavo di essere uscita dalla parte più difficile del percorso oncologico, mi sono trovata ad affrontare la parte mentalmente più dura”. È con questa dichiarazione di grande lucidità che Bianca Balti ha raccontato al Vanity Fair Stories, tenutosi al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, la sua “nuova normalità” dopo la malattia. La modella, presentatasi sul palco con la professoressa Gabriella Pravettoni (direttrice della Divisione di Psico-Oncologia dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano), ha spiegato come la battaglia per sconfiggere il tumore sia stata seguita da un crollo emotivo inatteso, che ha trovato risoluzione solo grazie alla psico-oncologia.

La modella ha ricostruito la progressione del suo difficile percorso mentale. Inizialmente, la diagnosi aveva innescato una forza reattiva: “Quando mi era stato diagnosticato il tumore, l’urgenza mi aveva tirato fuori una grandissima forza, ero pronta a fare tutto il necessario, mi erano usciti un coraggio e una potenza che non sapevo di avere”. L’errore, ha ammesso, è stato quello di confrontare il presente con il suo passato: “Piano piano, però, è entrata la normalità quella vera, quella della quotidianità, ma non era più come prima, era tutto cambiato e non ero pronta a questa cosa, non sapevo come affrontarla“. La depressione è arrivata tra giugno e agosto, proprio quando la malattia era in remissione, spingendola ad allontanarsi dai social media per cercare le risposte nel silenzio. “Finita l’emergenza, mi sono ritrovata in una situazione veramente difficile”.