Le forze russe hanno lanciato "22 missili di vario tipo e oltre 460 droni contro l'Ucraina durante la notte" causando morti e feriti.
"Alcuni droni sono volati verso Moldavia e Romania".
Così il presidente ucraino Voldodymyr Zelensky condanna su Telegram i massicci raid notturni russi.
"Gli obiettivi principali erano l'energia e tutto ciò che garantisce una vita normale", ha affermato citando i droni in Moldavia e Romania e sottolineando: "Ecco perché tutti i partner devono ricordare che ogni giorno bisogna salvare vite umane.
Armi e difesa aerea sono essenziali. Non ci deve essere alcuna interruzione negli aiuti".








