BRUXELLES – Le tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea sono meno evidenti che in estate, ma continuano a serpeggiare pericolosamente. Mentre la Commissione europea cerca di ottenere una riduzione dei dazi americani sull’acciaio e l’alluminio, la Casa Bianca è tornata a chiedere a gran voce cambiamenti all’impianto regolamentare europeo nel grande settore digitale, prima di concedere un alleggerimento delle tariffe.
« L’Unione europea e i suoi ministri del Commercio dovrebbero analizzare seriamente le loro norme in materia digitale, non per cercare di abbandonarle, ma per trovare un equilibrio che ci soddisfi, e se ci riusciranno, penso che potremo risolvere insieme le questioni relative all’acciaio e all’alluminio», ha spiegato qui a Bruxelles il segretario al Commercio americano Howard Lutnick, al termine di una riunione bilaterale.
Il segretario Lutnick e il rappresentante al Commercio Jamieson Greer hanno partecipato ieri a un incontro dei ministri europei responsabili del Commercio. In origine, l’obiettivo europeo era di ottenere rassicurazioni dagli Stati Uniti in vista di una riduzione dei dazi su acciaio e alluminio, attualmente del 50%, nonché l’abolizione delle tariffe su beni quali il vino e i liquori. I dazi su acciaio e alluminio riguardano anche numerosi prodotti derivati.






