Oltre mille persone hanno partecipato nel fine settimana a Quito alla settima edizione del festival "Passione Italia", organizzato dalla Camera di commercio Italiana dell'Ecuador (Ccie), con il sostegno dell'ambasciata d'Italia e la partecipazione di un centinaio di espositori commerciali legati al nostro Paese.
L'Ambasciatore Giovanni Davoli ha salutato i partecipanti, in apertura, insieme al presidente della Ccie, Fernando Bertero.
Davoli ha ricordato come quest'anno si stanno celebrando i 125 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Ecuador. Un anniversario che cade in un momento particolarmente felice per il rapporto bilaterale.
Ciò e testimoniato innanzitutto dall'intensità dei rapporti politici e di scambio di visite negli ultimi due anni. Ma ancora di più, ha sottolineato l'ambasciatore, dall'intensità dei rapporti commerciali e umani tra i due Paesi.
Italia e Ecuador ospitano comunità importanti di cittadini italiani ed ecuadoriani che contribuiscono proficuamente alle società e alle economie, integrandosi felicemente con le comunità ove si sono installati. Nel 2024, l'interscambio ha raggiunto 1,5 miliardi di dollari di valore e l'Italia si è stabilita come il promo Paese esportatore in Ecuador, tra i Paesi Ue e il blocco dei 27, a sua volta, è il primo esportatore nel Paese sudamericano. "Un dato che dimostra l'affetto degli ecuadoriani verso l'Italia e l'attrazione verso i nostri prodotti, è quello che vede il vino italiano essersi stabilito come il secondo più venduto nel Paese, dopo il cileno", ha detto Davoli. "Secondo Federvini, l'Ecuador è il Paese al mondo dove, in percentuale, è maggiormente cresciuto il consumo di vino italiano nel mondo", ha concluso.






