Il ritorno di Taiwan alla Cina «è una parte importante dell'ordine internazionale del dopoguerra». Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping durante il colloquio telefonico con l'omologo statunitense Donald Trump, a cui ha ricordato che «Cina e Stati Uniti hanno lottato assieme contro il fascismo e il militarismo, pertanto sono chiamate ora a salvaguardare i successi ottenuti nella Seconda Guerra Mondiale».

Taiwan e la paura di essere scaricati da Trump dopo il disgelo tra Cina e Usa

Trump, secondo quanto riporta Xinhua, ha detto a Xi che gli Stati Uniti comprendono l'importanza della questione di Taiwan per la Cina. Xi Jinping ha da parte sua sottolineato che l'incontro di ottobre a Busan, in Corea del Sud, ha permesso di «calibrare la rotta e dare slancio alle relazioni Cina-Usa, inviando al contempo un segnale positivo al mondo».

E' l'ennesima dimostrazione, ha detto il presidente cinese, che «la cooperazione avvantaggia entrambe le parti, mentre il confronto le danneggia e che «il successo reciproco e la prosperità comune» sono una realtà tangibile.

L’ANALISI