Si è tenuto a Saidu-Sharif, capoluogo dello Swat, l'evento commemorativo del 70esimo anniversario della Missione Archeologica Italiana in Pakistan.
L'ambasciatrice Marilina Armellin ha aperto l'evento sottolineando come questo traguardo sia motivo di orgoglio.
Gli esperti italiani continuano infatti a essere profondamente impegnati nel paese e nel corso delle generazioni, il loro lavoro svolto in collaborazione con i colleghi pakistani ha svelato molte delle meraviglie archeologiche del Pakistan.
La missione archeologica si sta ora muovendo verso nuovi orizzonti, tracciando un cammino verso obiettivi di sviluppo sostienile e la celebrazione del 70° anniversario segna anche il lancio del nuovo progetto 'Khyber Path', realizzato dall'Università Ca' Foscari in partenariato con la Direzione Generale per l'Archeologia e i Musei del Khyber Pakhtunkhwa, finanziato dal Ministero degli Esteri attraverso l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Il patrimonio culturale è infatti un fattore chiave per lo sviluppo economico e l'inclusione sociale e su tale base il progetto mira a creare opportunità di lavoro e promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici attraverso il patrimonio culturale e il turismo responsabile.






