"Io non mi pongo limiti", ha affermato il presidente de facto del Perù, José Jerí, lasciando aperta la possibilità di un'irruzione nell'ambasciata del Messico, dove ha trovato asilo l'ex premier Betssy Chávez.

Un'iniziativa che ha portato alla rottura delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Intervistato dal quotidiano El Comercio e sollecitato a pronunciarsi sulla decisione della magistratura che venerdì scorso ha stabilito cinque mesi di custodia cautelare per Chávez, Jerí ha replicato: "Il Messico sa che, se Betssy Chávez esce dall'ambasciata, verrà catturata immediatamente.

Non abbiamo ancora riflettuto con il primo ministro e con il gabinetto quale misura specifica prenderemo.

Mediteremo a fondo e a lungo. Ogni mossa deve essere ponderata in base ai vincoli e agli impegni internazionali che ci competono. Oggi esiste un mandato giudiziario e io sono una persona aperta a ogni tipo di ipotesi e determinazione".