Milano, 24 nov. (askanews) – Contrastare il fenomeno del working poor e continuare a dare un aiuto fondamentale a tutte le persone in difficoltà economica. Sono questi gli intenti di Operazione Pane, iniziativa che sta sempre più sostenendo le famiglie che attraversano momenti complessi. Nata nel 2014 per sostenere le mense e le realtà francescane in Italia e nel mondo, Operazione Pane è oggi una rete solidale capace di offrire aiuto concreto e di raccontare, attraverso un’analisi interna, l’evoluzione della povertà nel Paese, che sta vedendo sempre più acuirsi il fenomeno del “working poor”, come spiegato da Fra Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano.

“Ci sono delle persone che vivono in situazione di povertà e sono persone che si affacciano a questa situazione perché non ce la fanno più. La categoria o il gruppo più importante sono i lavoratori che fanno lavori poveri, i working poor che hanno uno stipendio molto basso e pur avendo un impegno lavorativo continuativo non riescono a sostenere le spese per una vita dignitosa e normale, sono le spese del cibo, le spese della casa e quindi sono rientrati in questo gruppo di persone che hanno bisogno di essere aiutate”.

A confermare la tendenza sulla povertà in Italia è stato anche l’Osservatorio di Antoniano, che attraverso l’instancabile opera dei frati, la musica dello Zecchino d’Oro e del Piccolo Coro dell’Antoniano e i numerosi donatori, hanno supportato Operazione Pane anche a distanza con un sms o una donazione.