Il Real Madrid apre alla possibilità che un investitore esterno possa acquisire una quota di minoranza della squadra di calcio. Una mossa che aiuterebbe il gigante del calcio spagnolo anche a determinare meglio il valore che viene attribuito al club dal mercato. Lo ha dichiarato, ieri, domenica il presidente dei Blancos, Florentino Pérez.

Il piano

Il club calcistico - il più titolato d’Europa - creerà una nuova unità per ospitare «una partecipazione di minoranza con una quota pari al 5% o al massimo al 10% delle quote del club, per conoscerne il reale valore - ha dichiarato Pérez durante l’assemblea generale annuale -. Questo è il modo più chiaro e convincente per farlo», aggiungendo che l’alternativa sarebbe quotarsi in borsa, cosa che il club non desidera fare.

La vendita di una quota avverrebbe contestualmente al progetto di conversione dei soci in azionisti, come proposto da Pérez un anno fa. A differenza della maggior parte dei principali club europei, il Real Madrid – e l’acerrimo rivale FC Barcelona – operano come organizzazioni no-profit di proprietà di migliaia di tifosi paganti. Questa struttura impedisce agli investitori privati di acquisire quote azionarie , poiché i soci non possiedono azioni negoziabili. Il club terrà una riunione straordinaria per votare le modifiche.