Borse europee positive all'indomani dei colloqui a Ginevra per un piano di pace tra Russia e Ucraina.
Sotto i riflettori anche le prossime mosse delle banche centrali, con gli investitori che scommettono su un ulteriore taglio dei tassi a dicembre da parte della Fed.
Attesa per le parole di Christine Lagarde a Bratislava. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1529 sul dollaro.
L'indice stoxx 600 sale dello 0,3%. In rialzo Madrid (+0,7%), Francoforte (+0,6%), Londra (+0,3%) e Parigi (+0,2%). In controtendenza Milano (-0,4%), dove pesa lo stacco cedola per dodici quotate del listino principale. I principali listini del Vecchio continente sono sostenuti dal comparto tecnologico (+0,9%) e dalla farmaceutica (+0,8%). Bene anche le banche (+0,1%) mentre le assicurazioni sono deboli (-0,2%).
Positive le utility (+0,1%), con il prezzo del gas che scende sotto i 30 euro al megawattora per la prima volta da maggio 2024. Gli sviluppi sull'Ucraina pesano sul comparto della difesa (-1,6%). In calo l'energia (-1,1%), appesantita dalla flessione del prezzo del petrolio. Il Wti scende dell'1% a 57,51 dollari al barile. Il Brent registra un calo dello 0,9% a 61,98 dollari.






