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24 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 9:16
Peggiora il calo dell’affluenza in tutte e tre le regioni al voto il 23 e 24 novembre. Alle 23 di domenica, il calo medio della partecipazione al voto era stato di dieci punti rispetto alla tornata precedente nel 2020: 31,96% contro 41,53%. Le urne sono aperte fino a lunedì alle 15.
L’emorragia più forte in Veneto, che però è anche la regione col dato più alto in numeri assoluti: finora ha votato il 33,88% degli aventi diritto contro il 46,13% di cinque anni fa, quasi 13 punti percentuali in meno. Qui è scontata la vittoria del leghista Alberto Stefani – che succederà a Luca Zaia dopo tre mandati – mentre il centrosinistra schiera l’ex sindaco di Treviso Giovanni Manildo: la vera sfida è la gara tra Lega e FdI a chi prenderà più voti.












