COMELICO SUPERIORE (BELLUNO) - Era da poco trascorsa la mezzanotte di sabato 22 novembre ed Emiliano Zambelli Gat stava per andare a letto. Ma un botto secco di lamiere schiantate lo ha fatto trasalire. Lungo la Statale 51 di Alemagna in località Sega Digòn in comune di Comelico Superiore, il tratto di strada che collega Santo Stefano di Cadore a Padola e all’intero Comelico, una vettura bianca si era ribaltata ed era finita nel prato sottostante.
«Ho sentito che la persona rimasta imprigionata nell’auto batteva sui vetri – racconta il giorno dopo Emiliano – e cercava disperatamente il modo per uscire dall’abitacolo, ma io non sono stato in grado di aiutarla scendendo, sono disabile». Con grande senso civico, seppure a fatica, Emiliano è riuscito a trascinarsi fino sulla terrazza di casa: «Ho sperato che transitasse un'auto, fatto non scontato, perché in questa zona, dopo una certa ora, ne passano davvero poche». Invece il caso ha voluto che quasi subito sopraggiungessero due automobili: «La prima non si è fermata perché dalla strada non era possibile vedere la macchina capottata giù, sotto la strada. Allora quando ho visto che stava arrivando un’altra automobile ho cominciato a sbracciarmi, l’automobilista mi ha visto e si è fermato. Ed è stato provvidenziale che qualcuno a quel punto si sia fermato e sia riuscito ad aiutare la giovane donna: ha rotto il vetro dell’auto e l’ha aiutata ad uscire dall’abitacolo».






