Dopo la notizia della scomparsa di Ornella Vanoni, la serata dei Siae Music Awards è stata ripensata e interamente dedicata alla sua memoria. In apertura, il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi, Mogol e Mario Lavezzi, invitati sul palco da Amadeus che per il secondo anno consecutivo ha condotto, hanno condiviso con il pubblico un ricordo personale dell'artista, sottolineandone la straordinaria eredità artistica e umana.

Nel corso della cerimonia, ogni vincitore ha pronunciato una parola simbolica che rappresenta Ornella, trasformando l'evento in un commosso omaggio. Fiorella Mannoia, ospite d'eccezione della serata, ha interpretato alcuni brani resi celebri da Ornella Vanoni e Terra Mia di Pino Daniele, a cui è andato il Premio Speciale 2025.

Il momento più emozionante della serata è stato il racconto degli ultimi istanti di vita di Ornella. "E' come se lei avesse voluto andarsene in quella maniera - ha spiegato Lavezzi, musicista e produttore amico fraterno della Vanoni -. E' successo che aveva cenato a casa, aveva già in programma di andare domani (domenica, ndr) da Fabio Fazio, stava bene. Poi si è seduta sulla poltrona per vedere la televisione".

"Ha chiesto alla sua domestica, che dormiva con lei, di portarle un gelato. La domestica è andata in cucina, è tornata e l'ha trovata così. E' quello che lei avrebbe voluto, avrebbe voluto andarsene così. Io lo so", aggiunge con voce tremante Lavezzi, asciugandosi gli occhi e venendo abbracciato da Amadeus.