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Ultimo aggiornamento: 16:54

“Una conclusione frustrante per oggi. Abbiamo dovuto gestire la situazione verso la fine della gara e ora sappiamo che è stato a causa di alcuni problemi alla nostra vettura, che purtroppo ci hanno portato alla squalifica”. Così Lando Norris dopo la squalifica delle due vetture McLaren al termine della gara a Las Vegas. Il pilota britannico aveva conquistato 18 punti, mettendo un’ipoteca sul mondiale, ma alla fine si ritrova con zero punti ottenuti e una classifica piloti apertissima.

“Stiamo indagando sulle cause di questo comportamento della vettura, compreso l’effetto dei danni accidentali subiti da entrambe le vetture, che abbiamo riscontrato dopo la gara e che hanno portato a un aumento del movimento del fondo”. Ha replicato Andrea Stella, team principal della McLaren. “Come ha osservato la FIA, la violazione non era intenzionale, non c’è stato alcun tentativo deliberato di aggirare il regolamento e sussistevano anche circostanze attenuanti”.

Le vetture sono state squalificate a causa dell’eccessivo consumo del plank del fondo delle loro vetture. Il plank, o pattino, è una tavola di legno posizionata sul fondo piatto delle monoposto, il cui ruolo principale è far mantenere al veicolo una distanza minima da terra per questioni legate alla sicurezza. Questa tavola ha uno spessore di 10 millimetri e secondo il regolamento non può usurarsi di oltre un millimetro (quindi non può essere inferiore a 9 mm). Cosa che invece è accaduta.