Venerdì trombe marine e molte località finite sotto zero

La neve si è posata sul promontorio di Portofino in zona Gaixelle a 408 metri di altitudine: l'immagine scattata dai guardiaparchi Gaixelle

Genova – La neve non si faceva vedere dal 2018, sul monte di Portofino. È tornata ieri in località Gaixella, a 408 metri sul livello del mare tra Ruta di Camogli verso Portofino e in un altro punto noto a chi ama camminare in questo angolo di meraviglia, la zona di Pietre Strette (464 metri sul livello del mare). È un clic simbolico di una giornata di gelo, graupel – la neve tonda che gradine non è – trombe d’aria: di un inverno che sfonda le porte in anticipo, anche in Liguria. Facendo precipitare la colonnina di mercurio anche a -9 gradi: così è stato, ieri, a Poggio Fearza, nell’imperiese.

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure l’aveva preannunciato: saranno giorni da brividi da qui a domenica. E così è, davvero. Arpal che ha emesso anche l’allerta gialla per neve sui versanti padani di ponente dalle 15 di ieri (e fino alle 3 della notte che si è appena conclusa). La neve che aveva già fatto la sua comparsa giovedì sul monte Antola, in Val D’Aveto, nelle valli interne è arrivata – o è attesa nelle prossime ore - anche fino a fondovalle sulla Val Bormida, sulle Alpi liguri, a 400 -500 metri sulle Valli Stura e Scrivia, in Val Trebbia a partire dai 700 metri. Aria gelida dal nord e vento di tramontana: per il mix davvero da brividi Arpal ha anche emesso l’allerta disagio fisiologico per freddo. Ancora per oggi sono attese residue spolverate sui versanti padani di Ponente fino a fondovalle.