Gli esami del primo appello per accedere alle facoltà di medicina, odontoiatria e veterinaria - che si sono svolti il 20 novembre - restano validi. Lo ha chiarito la ministra all’Università Anna Maria Bernini, dopo le polemiche scoppiate subito dopo i test.
Online, fra i gruppi Telegram in particolare, sono state diffuse le domande anche durante le verifiche. Foto provenienti dall’interno delle aule, dove - secondo le indicazioni ministeriali - non si poteva accedere con dispositivi elettronici.
«Test annullato per i responsabili»
I quesiti di biologia, chimica e fisica sono stati diffusi ufficialmente soltanto in serata, mentre giravano sui social da ore. Per questo, il ministero si è espresso - con una nota - annunciando di aver avviato le verifiche - insieme alla Conferenza dei Rettori delle Università italiane (Crui) - per individuare i responsabili.
Lo ha confermato anche Bernini, dicendo che l’esame «è andato bene, la macchina ha retto e 55mila studentesse e studenti che avevano lavorato e studiato hanno sostenuto il loro esame». «Se qualche furbetto ha cercato di portare telefonini all’interno delle Università, e alcuni sono stati trovati e espulsi, o ha cercato di falsare gli esiti di questa importantissima prova pubblicando online i compiti, noi risaliremo a loro e annulleremo i compiti».











