"Giorgia Meloni se veramente volesse andare al Quirinale sarebbe così ingenua da attaccare Sergio Mattarella?". La domanda di Annalisa Terranova è tanto diretta quanto logica, eppure nello studio di Otto e mezzo, su La7, pur di attaccare la premier (sul caso Garofani, ma non solo) si scatena comunque la bagarre.
Ospite di Lilli Gruber è anche Massimo Giannini, un habitué dei salottini televisivi tendenti al rosso. "Sì - annuisce l'editorialista di Repubblica -. Gli altri esponenti di Fratelli d'Italia, non lei direttamente, nel raccogliere la palese bufala...". La Terranova lo interrompe per porre una obiezione lapalissiana: "Gli altri esponenti di Fratelli d'Italia non è che si muovono senza dirle niente, se parlano del Quirinale".
CAPEZZONE E IL CASO GAROFANI: "CHI È IL SIGNOR ROSSI E PERCHÉ IL VERO OBIETTIVO È LA SCHLEIN"
La "rassegna scorrettissima" di Daniele Capezzone parte dalla bozza di pace statunitense per l'Ucraina. &q...
"Infatti, io penso che lei ci sia dietro - prosegue senza fare una piega Giannini nel suo retroscena sempre più stile fantasy -. Però non per caso nel fare quella ricostruzione parlano di Scalfaro, di Napolitano. Cioè lì il tema è raccontare agli italiani il Quirinale come un luogo in cui si fanno giochi di palazzo, trame oscure, e quindi c'è bisogno di fare piazza pulita".






