Andamento dei principali mercati europei
La seduta odierna sui mercati europei è trascorsa all’insegna della debolezza, sulla scia della correzione avvenuta nei listini asiatici e con un clima di marcata incertezza tra gli operatori. A Piazza Affari, l’indice FTSE Mib segna a metà sessione un calo di circa 0,4% a 42.751 punti; tra le maggiori piazze continentali, la peggiore è Madrid con un ribasso vicino all’1%, seguita da Amsterdam (-0,8%), Francoforte in flessione frazionale (-0,3%), Londra e Parigi attorno alla parità.
Titoli in evidenza a Milano
Nell’indice principale sulla Borsa Italiana spiccano i ribassi delle società legate alla tecnologia e alla difesa: Leonardo cede oltre il 5%, appesantita dal sell-off sui gruppi della difesa in Europa, mentre Prysmian perde quasi il 5% dopo le forti pressioni sul comparto. Tra le poche eccezioni positive emergono Campari, che guadagna più del 2% sostenuta dall’interesse su titoli difensivi, e Inwit (+1,4%). Tra le banche prevalgono variazioni frazionali senza una direzione precisa su UniCredit, Intesa Sanpaolo e Banco BPM. Stabile Ferrari (+0,6%), mentre i titoli energetici Eni e Snam restano leggermente negativi.
Scenario globale e influenze macro









