I pinguini africani (Spheniscus demersus) sono in competizione diretta e sempre più intensa con le imbarcazioni da pesca commerciale. Una nuova ricerca guidata dall'Università di St Andrews lancia l'allarme: questi uccelli marini sono molto più propensi a cercare cibo nelle stesse aree dei pescherecci durante gli anni di carestia di pesce. Un’intensa "corsa al cibo", che aggiunge ulteriore pressione su una specie già classificata in pericolo critico di estinzione.
Pinguini africani in crisi
Come ricordano gli autori dello studio, la popolazione di pinguini africani ha subito un crollo vertiginoso, diminuendo di quasi l'80% negli ultimi tre decenni. Una delle cause di questo declino è la competizione con la pesca locale a fini commerciali, che, utilizzando large reti progettate per circondare e catturare i banchi di pesce, fa incetta di sardine e acciughe, fondamentali per la dieta dei pinguini.
Intensità di sovrapposizione
Lo studio, pubblicato sul Journal of Applied Ecology, ha introdotto un parametro innovativo chiamato "intensità di sovrapposizione". Questa misura non denota la semplice condivisione dello spazio, ma per la prima volta indica quanti pinguini sono effettivamente interessati da questa sovrapposizione con i pescherecci. "Volevamo un modo migliore per valutare quanti pinguini sono potenzialmente impattati quando le attività di pesca operano nelle vicinanze, non solo dove si verifica la sovrapposizione", ha commentato Jacqueline Glencross, autrice principale dello studio. Utilizzando i dati di tracciamento di pinguini delle isole Robben e Dassen, il team ha riscontrato un netto aumento del conflitto durante gli anni di carenza alimentare.






