Si è concluso il tour a Kolkata dei due musicisti italiani, l'organettista Alessandro D'Alessandro e il sassofonista Gianni Denitto, invitati nella capitale bengalese dal Consolato d'Italia.
Oltre ad esibirsi in quattro concerti, al Jazz Club Skinny Mo's, alla Calcutta School of Music, al Dalhousie Institute, e nel giardino del Consolato, in occasione della Festa Italiana, organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio Indo-Italiana, D'Alessandro e Denitto sono stati protagonisti di masterclass, alla scuola La Martinière for Boys e alla Scuola Armena, dove hanno conquistato l'interesse degli studenti con le loro sonorità che fondono jazz, world music, tradizioni popolari, musica classica.
Alessandro D'Alessandro è uno dei più talentuosi organettisti italiani ed europei particolarmente apprezzato per la tecnica, la versatilità e la ricerca timbrica, che gli hanno permesso di portare uno strumento tipico della tradizione popolare a dialogare con i più svariati ambienti musicali.
Sperimentatore di suoni, è stato pioniere nell'utilizzo dell'elettronica applicata al suo strumento e ha creato un originale sistema di percussione dell'organetto. Il suo ultimo progetto discografico solista "Canzoni - per organetto preparato & elettronica", (Squilibri, 2021), è stato eletto miglior album di world music italiana. Gianni Denitto è un sassofonista eclettico, nato nella musica classica e cresciuto nel jazz, che ha sviluppato un linguaggio personale nella sintesi tra suono acustico, ricerca timbrica e incontro tra culture. Considerato da GQ tra i "10 jazzisti italiani del futuro", ha costruito un percorso internazionale che lo ha portato ad esibirsi in oltre trenta Paesi, suonando e tenendo masterclass in istituzioni come il Kathmandu Jazz Conservatory, la Beijing Contemporary Music Academy, il Global Music Institute di Delhi, l'Università di KwaZulu-Natal a Durban, la Tafe di Perth, e a collaborare con orchestre, ensemble jazz e artisti di diverse tradizioni.






