Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

39 anni, 110 incontri vinti e 21 corone mondiali: "Mi paragonano a Pelè e Maradona..."

Se nel calcio ancora si discute su chi sia stato più grande tra Pelè e Maradona, nel mondo della kickboxing non vi è alcun dubbio: è Giorgio Petrosyan. «Ho messo davanti a me stesso questo sport per diventare il numero uno», dice il re delle arti marziali che una volta era armeno e ora, ribadisce con orgoglio, «sono al 100% italiano». Ma ora è tempo di dire basta a gomitate, calci e ginocchiate in faccia (per questo ha il naso storto da pugile): a 39 anni, dopo aver vinto 110 incontri e 21 cinture mondiali nella categoria dei 70 kg, è pronto a lasciare la corona: stasera, infatti, salirà sul ring dell’Allianz Cloud di Milano per The Last Fight. «Mi fa piacere quando la gente mi paragona a Pelè o Maradona. Io non mi sono mai fermato, non mi sono mai goduto le vittorie.

La mia felicità erano solo i quindici secondi quando l’arbitro alzava la mia mano. Poi pensavo subito all’incontro successivo. Questa è stata la mia forza per andare avanti e continuare a vincere».